Selecção e tradução de Júlio Marques Mota
Nota de leitura ao texto sobre a Itália e as forças obscuras dos mercados
No site de Il Sole 24 Ore, Finanza & Mercati e no endereço abaixo encontramos este artigo que abaixo se publica em italiano. A gravidade do que é exposto, a queda de Berlusconi, a subida de Monti, um homem de Goldman Sachs, a forma como evoluiu a política em Itália, a percepção de que forças obscuras traçaram a evolução económica e política neste país, a percepção de que o mesmo se passa por esta Europa dos mercados, leva imediatamente a perguntar se não estamos perante uma rendição das forças encarregadas de aplicar a Democracia e de por ela zelar aos desígnios obscuros dos mercados. Crime de alta traição, afirma o deputado François Asselineau. E perguntamos se não tem razão.
Sugerimos pois que acompanhe a pequena série de artigos em língua portuguesa que sobre o tema A viagem dos argonautas vai apresentar.
Júlio Marques Mota
xxxxxx
Disponível em :
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-08/goldman-sachs-ecco-come-215816.shtml?uuid=Aaa2QwJE
Goldman Sachs: elezioni, lo scenario peggiore per i mercati. Governo tecnico per abbassare lo spread
In un report intitolato «Italia: che cosa succede adesso», gli economisti di Goldman Sachs disegnano tre scenari possibili per il dopo-Berlusconi, scenari «con differenti implicazioni per il mercato dei BTp e per il premio sul rischio italiano più in generale». Secondo un rapporto della banca d’affari newyorkese, lo scenario più probabile è che «nelle prossime settimane la coalizione attuale di centrodestra di Lega Nord e Pdl si raccolga intorno a un altro candidato che può essere maggiormente accettato in patria e all’estero. Per allargare il proprio sostegno il nuovo governo potrebbe aprire a partiti centristi più piccoli che possono portare avanti i propri programmi politici».
Scenario uno:
Nuovo centrodestra al comando Secondo Goldman «un esecutivo di centrodestra sostenuto da una coalizione più ampia e impegnato per le riforme potrebbe finire con lo stabilizzare i mercati. Ma prima il nuovo governo dovrebbe dimostrare di essere capace e il protrarsi dell’incertezza peserebbe sulla crescita economica. Inoltre la riforma delle pensioni potrebbe incontrare resistenza da parte della Lega Nord». In questo scenario lo spread tra BTp e la media dei bond comparabili di Germania, Francia e Olanda rimarrebbe intorno ai 400-450 punti base.
Scenario due: governo di unità nazionale
Lo scenario che segue in ordine di probabilità è che i centristi non vogliano entrare nella maggioranza e a quel punto parlamentari del Pdl potrebbero entrare nelle formazioni di centro, aprendo la via a «una sorta di governo di unità nazionale guidato da un “outsider” di ottima reputazione», sul quale Goldman non fa però nomi possibili. La soluzione richiamerebbe per gli economisti Goldman i governi tecnocratici dei primi anni Novanta e sarebbe «la soluzione più gradita ai mercati perché nel tempo porterebbe a un declino negli spread sul debito sovrano e a un calo del premio pagato al rischio Italia più in generale». Nel breve termine lo spread Btp-Bund cadrebbe a 350 punti base sui titoli decennali.
Scenario tre: elezioni anticipate
Lo scenario meno probabile è che dopo le dimissioni di Berlusconi ci siano elezioni anticipate. «Sarebbe lo scenario peggiore per i mercati e questo il presidente Napolitano lo sa, e probabilmente farà resistenza contro lo scioglimento della Camere a questo punto».
Perché si capisca quale dei tre scenari si verificherà passeranno per Goldman circa due settimane. Intanto quello che gli investitori possono aspettarsi è che i rendimenti sui buoni del Tesoro italiani abbiano toccato o stiano per toccare il massimo, e che rimarranno elevati fin quando «i creditori sovrani dell’Italia possano essere rassicurati sul fatto che le misure strutturali da tempo attese per far salire il tasso di crescita del paese saranno messe in opera.

